WalletRadar

Chi riceve il documento può verificarlo.
Senza account.

Il codice sta in fondo a ogni rapporto. L’impronta del file la calcoli tu, sul file che hai in mano: serve solo se vuoi sapere se il documento è stato ritoccato dopo che l’abbiamo emesso.

Lo trovi in fondo al documento, sotto «Codice di verifica».
Su Mac e Linux: shasum -a 256 documento.pdf. Su Windows: certutil -hashfile documento.pdf SHA256. Il file non lo carichi da nessuna parte, resta sul tuo computer.

Cosa possiamo rispondere

Il file è integroIl codice risulta, e l’impronta che ci hai dato è quella del file che abbiamo prodotto.
Il file non corrispondeIl documento esiste, ma il file che hai in mano è stato modificato dopo l’emissione.
Il documento esisteIl codice risulta. Per sapere se il file è integro serve anche l’impronta.
Non risulta nienteNessun documento con questo codice nel registro.

Cosa non diciamo

Questa pagina non rivela né l’indirizzo esaminato né chi ha chiesto il documento: sono cose del fascicolo, non di chi controlla un’impronta.

Non è una firma digitale qualificata. Dimostra che il documento non è cambiato da quando l’abbiamo prodotto; non dimostra, agli occhi di un terzo che non si fida del nostro archivio, che siamo stati noi a produrlo. Dirlo apertamente è più utile che lasciar credere il contrario.